Pola

La città di oltre tre mila anni. Si trova sulla collina Kaštel (Castello) dove vi era stata formata la prima fortezza Histra.

Pola è una città di oltre 3000 anni ed è stata formata in cima alla collina Kaštel (Castello), sul sito del primo insediamento, la fortezza Histra.

Il nome ufficiale della città era Colonia Pietas Iulia Pola e la stessa aveva tutte le funzioni e palazzi tipici dell’insediamento Romano Antico. Infatti, la storia vera della città inizia con gli Antichi Romani.

Oggi Pola è la più grande città della regione Istriana. È un posto di diversità sia linguistica che culturale che accomuna gente e lingue del Mediterraneo a quelle dell’Europa del’Est. La bellezza naturale delle zone intorno alla città ed il colore blu turchese del Mar Adriatico rendono la città una meta da vacanza molto gettonata ed internazionalmente conosciuta.

Eredità storica e culturale

Nel periodo delle Grandi Migrazioni dei Popoli, Pola e i suoi dintorni erano abitati dai Croati e tribù Slave. Successivamente, durante il Regno Veneziano, non c’è stato sviluppo economico importante dato che la Repubblica Veneziana non aveva molto interesse per la zona e la città era considerata come un semplice porto ovvero punto di transito via mare tra Venezia e altri porti del Adriatico dell’Est.

A partire dal 14esimo secolo le epidemie di peste iniziano a prendere mano, insieme alla malaria ed altre malattie mortali che avevano quasi sterminato la popolazione locale e così, entro la fine del 17esimo secolo, cerano rimasti solamente circa 600 abitanti a Pola.

Comunque, durante l’epoca del Rinascimento e Umanesimo, Pola stava iniziando a suscitare sempre maggiore interesse all’interno dei circoli culturali europei grazie ai suoi monumenti antichi: l’Anfiteatro, L’Arco dei Sergii, Il Tempio di Augusto ed altri.

Artisti e costruttori venivano a Pola a partire dal 16esimo fino al 18esimo secolo per trascorrere del tempo nella città e disegnare, dipingere e descrivere i palazzi romani che sono rimasti il modello d’eccellenza per gli architetti durante l’intero periodo di Rinascimento fino all’Epoca Classica.

Parco Nazionale Brioni

Le isole di Brioni sono il risultato della separazione di alcune parti di terra dalla terraferma Istriana, formando così un bellissimo archipelago con tanti alberi di pini, alloro e meravigliose cime d’alberi, alcune larghe fino ai 20 m. Le isole di Brioni sono state ulteriormente arricchite dalla coltivazione umana che ha risultato in una profusione del mondo vegetale ed anche quello animale.

Grazie alla bellezza mai vista, le isole di Brioni sono state spesso visitate dai distinti funzionari di stato, attori, musicisti, scienziati ed artisti. Questo ha reso l’archipelago famoso e molto conosciuto come sito vacanziero e location per gite.

Zbog svoje neviđene ljepote, Brijuni su rado posjećivali brojni državnici, glumci, glazbenici i razni znanstvenici i umjetnici. Upravo sve to je dovelo Brijune na glas kao mjesto ugodnog odmora i mjesta za izlete.

Brioni, all’epoca di un aspetto completamente diverso, sono stati abitati già durante la Preistoria. Quando gli antichi romani scoprissero e conquistarono il posto, l’hanno adorato ed hanno piantato alberi d’ulivo e viti. Ci sono molti reperti che portano testimonianza della presenza Romana sul territorio. Così, per esempio, nella baia di Varighe, ci sono resti della villa romana a tre terrazzi con dei tempi, sentieri, le spa, dei stagni di pesce ecc.

È appunto per via di tutti questi servizi che questa particolare Villa era diventata residenza reale durante il periodo di regno dell’Imperatore Vespasiano.

Il Foro di Pola

Il Foro di Pola è la piazza centrale della città e così è stata dalla fondazione coloniale romana di Pola. Situata tra la costa e le colline ad Ovest della città, l’antico foro occupa il sito dove più tardi è stato costruito il Castello. Inizialmente, il Foro era composto da tre tempi mentre oggi vi rimane solamente il Tempio di Augusto.

Una parte del secondo tempio, Il Tempio di Diana, è stato usato per costruire il Municipio. Sul retro del Municipio si possono ancora vedere i resti dell’originale Tempio di Diana. I resti del terzo tempio, sfortunatamente, non ci sono più.

Durante la storia lunga, il foro era stato usato per tanti scopi diversi. Era stato usato per cerimonie religiose ma anche come magazzino per il grano. Tuttavia, il Foro era stato usato più che altro come tribunale e centro giuridico. Avendo ospitato funzioni importanti per oltre 2000 anni, ha reso il Foro di Pola un sito di speciale valore ed importanza.

Oggi il Foro è una location estremamente dinamica . Il centro amministrativo ma anche pieno di offerta turistica, offre lo scenario per tanti concerti diversi e altre performance culturali ed artistiche.

Vistare il Foro ed Il Tempio di Augusto sono una parte inevitable della visita a Pola.

Il punto informativo centrale del Consiglio Turistico di Pola si trova sulla piazza stessa ed è un’ottimo punto dove ricevere tante informazioni utili.

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